Come sappiamo, in occasione della Intel Developer Forum di settembre, Google e il colosso dei microprocessori hanno ufficializzato la collaborazione volta al rilascio di Android per i processori basati sull'architettura x86.
Come sappiamo, in occasione della Intel Developer Forum di settembre, Google e il colosso dei microprocessori hanno ufficializzato la collaborazione volta al rilascio di Android per i processori basati sull'architettura x86.
Ancor prima di vedere i frutti di questa cooperazione, Chih-Wei Huang, un membro della comunità Open Source Android-x86, costituita da sviluppatori volontari che si dedicano alla conversione di Android per x86, è riuscito già nell'intento, rilasciando l'ultima incarnazione dell'OS Google per smartphone e tablet anche per i processori basati su architettura x86.
In particolare, è stato rilasciato il codice sorgente relativo ad Android 4.0.1, noto anche con il nome in codice Ice Cream Sandwich, sia sul sito GitHub sia su SourceForge.net. La compilazione è stata eseguita su un tablet MSI WindPad 110W, dotato di un processore della famiglia Brazos di AMD, dedicata ai dispositivi mobili e netbook e basata appunto sul set di istruzioni x86.
Il porting di Android è ancora in fase di esecuzione, ma comunque la versione del codice sorgente disponibile per il download offre già un numero sufficiente di funzionalità per poterla utilizzare: il Wi-Fi, il multitouch e le funzionalità di accelerazione grafica in hardware sono state già attivate, mentre mancano ancora le sezioni relative all'audio, al reparto fotografico, alla creazione di reti Ethernet e all'accelerazione hardware per i processori Intel.
L'interesse da parte del mondo tecnologico per il sistema operativo di Google non si limita solo all'architettura x86: un portavoce di MIPS Technologies, che analogamente ad ARM Holdings, detiene le licenze dell'architettura, all'inizio di questo mese ha riferito che la società è in attesa del codice sorgente open source di Ice Cream Sandwich da parte di Google per portare il sistema operativo anche sotto questa architettura.
Fonte notizia: Programmazione.it v6.4
Data Pubblicazione: 06/12/2011
Inserita da: Chi